Statuto

STATUTO

 “ASSOCIAZIONE SAMMARINESE ALLENATORI CALCIO”

brevemente “A.S.A.C.”

Titolo I

Costituzione – Denominazione – sede – scopi ed oggetto sociale – durata

Art. 1

Costituzione e denominazione.

E’ legalmente costituita nella Repubblica di San Marino l’Associazione sportiva denominata “Associazione Sammarinese Allenatori Calcio” che usa come abbreviazione le lettere “A.S.A.C.”, e, come segno distintivo, le stesse lettere contornate dalla dizione sociale, dentro cerchio di colore bianco-azzurro.

Art. 2

Sede.

L’A.S.A.C. ha sede a Fiorentino (RSM) in Via Monte Seghizzo n. 26.

Art. 3

Scopi ed oggetto sociale.

L’A.S.A.C. è un ente apolitico, apartitico ed aconfessionale, senza fini di lucro avente come scopo favorire la formazione e curare la professionalità tecnica e morale degli allenatori di calcio in ambito sammarinese e/o estero, nonché incentivare la diffusione e lo sviluppo dello sport calcistico, con particolare attenzione ai settori giovanili.

Per attuare le suddette attività l’A.S.A.C. svilupperà la propria organizzazione in modo da costituire riferimento per gli allenatori e per tutte le componenti del calcio; promuoverà iniziative utili per la categoria e per gli interessi generali del calcio, con particolare riferimento alla formazione, all’aggiornamento e all’educazione ai valori dello sport.

Art. 4

Durata.

L’Associazione avrà durata sino al 31 Dicembre 2100 ma potrà essere prorogata o sciolta anticipatamente con delibera dell’Assemblea Generale degli Associati.

Titolo II

Associati

Art. 5

Associati.

Possono associarsi all’A.S.A.C., mediante pagamento della quota associativa stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo ed assumendosi tutti i diritti e gli oneri conseguenti, gli allenatori con abilitazione UEFA, precisamente:

  • gli allenatori abilitati dalla FSGC;
  • gli allenatori sammarinesi abilitati dal Settore Tecnico della FIGC;
  • gli allenatori che svolgono attività sotto l’egida della FSGC.

Il numero degli associati è illimitato, la maggioranza degli stessi dovrà essere residente nella Repubblica di San Marino.

L’iscrizione all’ A.S.A.C. implica l’adesione incondizionata e preventiva alle Norme del presente Statuto ed ai regolamenti applicativi eventualmente emanati dal Consiglio Direttivo.

La richiesta di adesione all’ A.S.A.C. va presentata al Consiglio Direttivo il quale delibera insindacabilmente sull’ammissione dandone comunicazione al richiedente.

La qualità di associato è provata dall’iscrizione nel Libro degli Associati. Gli associati, ai fini dei loro rapporti con l’Associazione, eleggono domicilio nel luogo indicato nel Libro degli Associati. Tuttavia, le comunicazioni potranno essere effettuate tramite posta elettronica all’indirizzo indicato o mediante qualsiasi altro idoneo mezzo di comunicazione.

La qualifica di associato si perde: 

  1. per morosità nel pagamento della quota associativa;
  2. a seguito di dimissioni, le quali non esonerano l’associato dagli impegni in precedenza assunti;
  3. per indegnità in seguito ad indagine e pronuncia definitiva dei competenti Organi della disciplina sportiva previsti dal “Regolamento Disciplinare” della Federazione Sammarinese Giuoco Calcio per reati di particolare gravità;
  4. per revoca, da parte degli Uffici competenti, dell’abilitazione UEFA.

Nei casi prospettati dalle lettere a), b) e c) il provvedimento di esclusione dalla qualifica di associato è adottato con delibera dal Consiglio Direttivo, previa valutazione del caso concreto. 

La delibera del Consiglio Direttivo che decide l’esclusione è comunicata all’associato escluso a cura del Presidente.

Titolo III

Organi dell’Associazione

Art. 6

Organi dell’Associazione.

Sono organi dell’A.S.A.C.: 

  1. l’Assemblea degli Associati;
  2. il Presidente;
  3. il Consiglio Direttivo;
  4. Il Collegio Sindacale

L’elezione di tutti gli organi dell’Associazione verrà effettuata mediante il sistema a scrutinio segreto, ovvero, con il consenso di tutti i presenti, mediante votazione palese.

Tutte le cariche hanno durata quadriennale con possibilità di rielezione e non danno luogo ad alcun compenso.

Capo I

Assemblea 

Art. 7

L’Assemblea degli Associati.

L’Assemblea degli Associati è costituita da tutti gli allenatori risultanti iscritti nel Libro degli Associati almeno cinque giorni prima della data dell’Assemblea e che siano in regola con il versamento della quota associativa. 

Art. 8

Convocazione dell’Assemblea.

L’Assemblea degli Associati è convocata dal Presidente dell’A.S.A.C. o da chi ne fa le veci e si riunisce almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio. Resta salva la possibilità da parte del Presidente o del Consiglio Direttivo di convocarla ogni qualvolta lo reputino necessario. 

L’Assemblea Generale degli Associati può essere altresì convocata mediante richiesta di almeno la metà più uno dei suoi membri.

L’avviso di convocazione deve essere inviato mediante lettera, fax, posta elettronica o altro idoneo mezzo di comunicazione a tutti gli associati, almeno 8 giorni prima della data prevista per l’adunanza. Nell’avviso devono essere indicati, il giorno, l’ora e il luogo della riunione e gli argomenti posti all’ordine del giorno. Nella convocazione devono essere indicati anche il giorno, l’ora e il luogo della seconda convocazione che può tenersi nello stesso giorno della prima purché tra la prima e la seconda convocazione dell’Assemblea trascorra almeno 1 ora. 

Essa può essere convocata anche fuori dalla sede sociale purché nel territorio della Repubblica di San Marino.

Art. 9

Costituzione e deliberazioni dell’Assemblea.

L’Assemblea degli Associati è presieduta dal Presidente. Funge da segretario verbalizzante il Segretario oppure, in caso di sua assenza, un altro componente del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea generale è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

Tutte le deliberazioni assembleari sono assunte sia in prima che in seconda convocazione a maggioranza dei presenti.  

Le decisioni riguardanti le modifiche dello Statuto dovranno essere approvate con la maggioranza dei due terzi dei presenti.

Ogni Associato ha diritto ad un voto.

In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

Gli associati possono farsi rappresentare nell’assemblea da altri associati mediante semplice delega scritta.

Le votazioni avverranno tramite il sistema di votazione palese, fatto salvo il caso in cui la maggioranza dei presenti richieda la votazione a scrutinio segreto e quanto statuito dall’art. 6.

Le deliberazioni devono risultare da verbale; i verbali sono sottoscritti dal Presidente e dal Segretario oppure, in caso di sua assenza, da un altro componente del Consiglio Direttivo che fungerà da segretario verbalizzante, nonché da tutti gli Associati presenti.

Art. 10

Compiti dell’Assemblea.

Sono compiti dell’Assemblea degli Associati:

  1. l’approvazione del bilancio finale d’esercizio e delle relative relazioni;
  2. l’elezione dei membri del Consiglio Direttivo e del Presidente, ogni 4 anni;
  3. l’elezione dei membri del Collegio Sindacale;
  4. l’approvazione delle modifiche del presente Statuto;
  5. proporre al Consiglio Direttivo l’esclusione degli Associati;
  6. la revoca delle cariche direttive;
  7.  la proroga della durata dell’Associazione e lo scioglimento anticipato della stessa;
  8.  la variazione degli scopi e dell’oggetto sociale.

Capo II

Amministrazione

Art. 11

Il Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione ed è composto da: 

  1. il Presidente;  
  2. da 2 a 4 allenatori in qualità di Consiglieri; 
  3. Il Segretario, eletto dal Consiglio Direttivo.

Art. 12

Convocazione del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente mediante lettera, fax, posta elettronica o altro idoneo mezzo di comunicazione a tutti i membri, almeno 3 giorni prima della data prevista per l’adunanza.

Il Consiglio Direttivo può essere altresì convocato su richiesta di almeno 2 componenti che lo ritengano opportuno.

Art.13

Costituzione e deliberazioni del Consiglio.

Le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero dei componenti presenti. E’ sempre necessaria la presenza del Presidente. 

Non sono ammesse deleghe.

Le decisioni sono adottate a maggioranza dei presenti.

In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

Le deliberazioni devono risultare da verbale; i verbali sono sottoscritti da tutti i consiglieri presenti, dal Presidente e, qualora sia stato nominato e sia presente, dal Segretario. In caso contrario, un Consigliere fungerà da segretario verbalizzante.

Art. 14

Attribuzioni del Consiglio Direttivo.

Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri per la gestione dell’Associazione. In particolare: 

  1. elabora le strategie ed assume le iniziative utili al raggiungimento degli scopi associativi;
  2. delibera sulla misura della quota associativa;
  3. attua le direttive dell’Assemblea Generale degli Associati;
  4. vigila sull’osservanza dello Statuto da parte degli associati, emanando all’uopo eventuali regolamenti che pure ha facoltà di modificare;
  5. designa i rappresentanti dell’A.S.A.C. secondo quanto previsto dallo Statuto della Federazione Sammarinese Giuoco Calcio presso gli Organi federali e presso qualsiasi altra associazione ed ente.

Art. 15

Nomina del Presidente.

Il Presidente viene eletto dall’Assemblea Generale degli Associati fra i membri dell’Associazione che esprimeranno la volontà di candidarsi mediante compilazione del modulo all’uopo predisposto dal Presidente in carica, il quale deve essere allo stesso riconsegnato almeno 5 giorni prima della data fissata per l’Assemblea elettiva.

Il Presidente eletto resta in carica quattro anni con possibilità di riconferma.

La votazione avverrà mediante il sistema a scrutinio segreto, ovvero, con il consenso di tutti i presenti, mediante votazione palese. 

Verrà eletto il candidato che otterrà la maggioranza dei due terzi dei voti dei presenti.

Ciascun allenatore potrà esprimere una sola preferenza. Qualora nessun candidato ottenga la suddetta maggioranza dei voti, si procederà immediatamente ad una nuova votazione fra i due nominativi che hanno riportato il maggior numero di voti e risulterà eletto il candidato che avrà conseguito il 50% più uno dei consensi.

In caso di dimissioni e vacanza, per qualsiasi motivo, del Presidente, si procederà alla sua sostituzione mediante nuove elezioni.

Art. 16

Attribuzioni del Presidente.

Il Presidente rappresenta a tutti gli effetti l’A.S.A.C. nei rapporti esterni. Inoltre:

  1. convoca e presiede l’Assemblea Generale degli Associati, con diritto di voto;
  2. convoca e presiede il Consiglio Direttivo, con diritto di voto; 
  3. coordina l’attività di tutti gli Organi dell’Associazione;
  4. ha la responsabilità di fare eseguire le deliberazioni adottate dagli Organi predetti;
  5. sovraintende la gestione amministrativa dell’Associazione di cui firma gli atti;
  6. redige ogni anno il bilancio finale di esercizio;
  7. per particolari ed urgenti motivi il Presidente può adottare e rendere immediatamente esecutivi provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo. Tali provvedimenti saranno sottoposti a ratifica del Consiglio Direttivo alla prima riunione utile.

In caso di assenza o impedimento, il Presidente può delegare in tutto o in parte i propri poteri ad un altro membro del Consiglio Direttivo.

Art. 17

Elezione dei Consiglieri.

L’Assemblea degli Associati provvede all’elezione dei Consiglieri scelti fra gli allenatori Associati.

La votazione avverrà mediante il sistema a scrutinio segreto, fatto salvo il caso in cui tutti i presenti richiedano la votazione palese. 

Le candidature degli allenatori saranno presentate nel corso dell’Assemblea stessa.

Risulteranno eletti i candidati che avranno ottenuti il maggior numero di voti. A parità di voti prevarrà il candidato con maggior anzianità di iscrizione all’ Associazione.

I Consiglieri restano in carica quattro anni con possibilità di essere rieletti.

In caso di dimissioni e vacanza, per qualsiasi motivo, di un Consigliere, si procederà alla sua sostituzione con primo dei non eletti.

Art. 18

Compiti dei Consiglieri.

I Consiglieri hanno il compito di mantenere uno stretto legame con gli iscritti, di attivarsi per le loro problematiche e su quant’altro sia loro richiesto.

I Consiglieri, per i compiti di cui sopra, possono essere sostituiti da persone a ciò delegate su decisone del Consiglio Direttivo.

Art. 19

Elezione del Segretario.

Il Segretario è nominato, su proposta del Presidente, dal Consiglio Direttivo fra i membri dello stesso a maggioranza dei presenti. Resta in carica per la durata di quattro anni con la possibilità di essere rieletto. 

Art. 20

Compiti del Segretario.

Il Segretario collabora con il Presidente nell’amministrazione dell’Associazione e si adopera per il buon funzionamento della stessa. Egli esercita altresì le funzioni di tesoriere e si occupa della gestione contabile dell’Associazione.

Nel caso in cui il Consiglio Direttivo non provveda a nominare il Segretario, le sue funzioni saranno svolte dal Presidente.

Capo III

Controllo

Art 21

Il Collegio Sindacale

Il controllo sulla gestione amministrativa e contabile dell’ Associazione Sportiva è affidato al Collegio Sindacale. Esso è composto da due Sindaci Revisori nominati dall’ Assemblea dei Soci. I componenti del Collegio Sindacale rimangono in carica quattro anni e possono essere rieletti. I Sindaci Revisori incaricati per tali funzioni non percepiscono alcun compenso ed entrambi devono essere in possesso di un’adeguata qualificazione professionale in ambito commerciale ed amministrativo. Inoltre non devono avere alcun rapporto con i membri del Consiglio Direttivo.

La carica di Sindaco è incompatibile con qualsiasi altra carica societaria. In caso di dimissioni da parte di un sindaco subentra nella carica il primo non eletto in regola con le norme del presente Statuto.

La nomina del Collegio Sindacale da parte dell’ Assemblea non è obbligatoria. 

Art. 22

Competenze del Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale deve vigilare sull’osservanza della legge, dello statuto e dei principi di corretta amministrazione da parte degli organi sociali. I Sindaci Revisori inoltre:

  1. esercitano il controllo contabile;
  2. intervengono alle adunanze dell’ Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo;
  3. devono convocare l’ Assemblea dei Soci, previa comunicazione al Consiglio Direttivo, qualora nell’espletamento dell’incarico ravvisino fatti censurabili di rilevante gravità.

I Sindaci Revisori hanno tutti gli obblighi, compiti e doveri stabiliti dalle Leggi vigenti in materia.

Capo IV

Proroga poteri

Art. 23

Proroga poteri degli organi sociali.

Alla scadenza del mandato, nel caso in cui non vengano proposte candidature o non avvenga l’elezione di alcun candidato, i relativi Organi rimangono in carica fino alla nomina dei successori. 

Titolo IV

Patrimonio dell’Associazione

Art. 24

Patrimonio e rendite.

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote associative degli Associati e da elargizioni e/o contribuzioni da parte di enti pubblici e privati, di persone fisiche e giuridiche nonché da qualsiasi altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo.

Costituiscono patrimonio dell’A.S.A.C. anche gli avanzi netti di gestione.

Titolo V

Esercizio sociale – bilancio – utili

Art. 25

Esercizio Sociale e bilancio.

L’esercizio sociale coincide con l’anno solare e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Il primo esercizio decorrerà dall’01.06.2019.

Alla chiusura dell’esercizio il Presidente procede alla formazione del bilancio.

Il bilancio, che rappresenta in modo veritiero e corretto il quadro della situazione patrimoniale e finanziaria dell’Associazione deve essere redatto secondo criteri di oculata diligenza ed approvato dall’Assemblea Generale degli Associati ogni anno, entro la fine del mese di maggio.

Art. 26

Destinazione degli Utili.

Agli utili netti risultanti dal bilancio finale di esercizio approvato dall’Assemblea debbono essere date le destinazioni di volta in volta deliberate dall’Assemblea degli Associati. In ogni caso gli utili non potranno mai essere distribuiti tra i soci ma verranno accantonati a riserva o reimpiegati nell’Associazione o in attività dalla stessa organizzate e ad essa collegate.

Titolo VI

Scioglimento e Liquidazione

Art. 27

Scioglimento e liquidazione dell’Associazione.

Lo scioglimento anticipato dell’Associazione dovrà essere deliberato dall’Assemblea degli Associati con votazione assunta a maggioranza dei due terzi dei presenti.

In caso di scioglimento, in qualsiasi tempo e per qualsiasi causa, dell’Associazione, l’Assemblea degli Associati stabilisce le modalità di liquidazione e nomina un liquidatore determinandone i poteri ed i compensi.

L’impiego dell’eventuale giacenza di cassa e la destinazione del patrimonio sociale saranno decisi dall’Assemblea generale a tale scopo convocata. 

In ogni caso ogni socio è escluso dalla percezione di rimborso in caso di scioglimento dell’Associazione anche in caso di suo decesso.

Titolo VII

Libri dell’Associazione – contabilità.

Art. 28

Libri.

L’Associazione a cura del Presidente dovrà tenere e conservare il Libro degli Associati, il Libro Verbali Assemblee dell’Assemblea degli Associati, il Libro Verbali Assemblee del Consiglio Direttivo ed il Libro del Collegio Sindacale, qualora nominato. 

Il Segretario, od in mancanza di nomina dello stesso, il Presidente, in quanto tesoriere, dovrà gestire la contabilità dell’Associazione in maniera chiara e precisa.

Titolo VII

Disposizioni finali

Art. 27

Controversie.

Per ogni controversia di dimensione nazionale inerente all’applicazione del presente Statuto o dei regolamenti che verranno emanati dalla costituita Associazione, la stessa si impegna a rispettare quanto disposto in materia dalla legislazione della Repubblica di San Marino e dallo Statuto della Federazione Sammarinese Giuoco Calcio, nonché dagli ordinamenti di giustizia sportiva nazionale ed internazionale esistenti.Nessuna azione presso la giustizia ordinaria può essere intrapresa prima di aver esperito tutti i gradi di giustizia sportiva.

L’Associazione riconosce la giurisdizione degli Organi Federali di Disciplina della Federazione Sammarinese Giuoco Calcio, del Tribunale Sportivo del CONS, nonché del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS).

Per tutte le restanti controversie che potrebbero sorgere a qualsiasi titolo con terze parti, l’Organo competente a decidere è l’Autorità Giudiziaria della Repubblica di San Marino. 

Resta inteso che, il Presidente o i Consiglieri, nel rispetto dei poteri loro attribuiti dallo Statuto, avranno comunque piena facoltà compromettere in arbitri, anche amichevoli compositori, qualora ciò sia consentito dalla Legge. 

L’arbitrato dovrà comunque avere sede nel territorio della Repubblica di San Marino.

L’arbitrato dovrà comunque avere sede nel territorio della Repubblica di San Marino. 

Art. 28

Rispetto delle Leggi, Statuti e Regolamenti.

L’Associazione è costituita con l’obbligo di osservare le Leggi della Repubblica di San Marino, le norme, i regolamenti, anche disciplinari, le direttive e le decisioni degli organismi sportivi nazionali e internazionali (FIFA e UEFA) ivi comprese le norme di giustizia sportiva, le norme previste dal presente Atto Costitutivo e dallo Statuto allegato nonché lo Statuto ed i regolamenti della Federazione Sammarinese Giuoco Calcio.

Art. 29

Norme di rinvio.

Per tutto quanto non espressamente disciplinato nel presente Statuto si richiamano le Leggi, gli usi e le consuetudini presenti nella Repubblica di San Marino.

Art. 30

Entrata in vigore.

Il presente Statuto entra in vigore dalla data del 01 giugno 2019.”